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Il celodurismo leghista è colpito omai da tempo dalla sindrome tipica dell’ andropausa, in parte perché la lega è il partito più vecchio del Parlamento, ed in parte perchè ormai, partito romano per vocazione, il movimento di Bossi ha perso la forza innovativa e di rottura con cui si era presentato nel panorama politico italiano vent’anni  fa. Insomma usando una definzione licenziosa potremmo dire che la lega soffra ormai di priapismo ostentato ma mai provato, un po’ come fanno gli adolescenti nell’esibire prede mai possedute.

A rafforzare questa scarsa considerazione della virilità politica della lega, consolidata  dalla ormai totale posizione supina nei confronti del potente di turno, ci pensa un sondaggio effettuato in Lombardia dall’emittente Antenna 3 e, vista la portata altamente culturale e scientifica dello studio,  prontamente riportato dal giornaletto del bandanato “Libero”, che non sapendo ancora se  pubblicare qualche nuovo dossier contro i nuovi nemici si è accontentato del boccaccesco attacco alla virilità della casta varesotta.

E così nel sondaggio emerge come in Lombardia i maschi della provincia di Varese, a sentire le donne Lombarde, siano i meno dotati (come avrebbe detto il grande Faber) della  “virtù meno apparente, fra tutte le virtù la più indecente”.

Insomma ad un indice di gradimento dei Milanesi del 24 % primi in graduatoria in termini di centimetri, corrisponde un triste 8% degli ultimi “ipodotati” varesotti.

Basterebbe solo la riflessione che lo scarto rispetto alla capitale meneghina potrebbe essere legato all’alto numero di non autoctoni residenti a  Milano per giustificare un suicidio di massa fra le aitanti camicie verdi bossiane.

Ma i leghisti si sa non dimostrano spesso capacità di comprensione immediata e così il sindaco di Tradate, il leghista Stefano Candiani ha suggerito alle ragazze lombarde di conoscere meglio i laghi della provincia di Varese.

Bisognerebbe spiegare al poveretto che dopo l’astuta e originale  visita alle collezioni di farfalle presenti sulle amene sponde dei laghi varesini i conti o meglio le.. misure non tornerebbero in ogni caso. Perché come diceva il grande Gioacchino Belli è ormai assodato che la donna lombarda ormai lo chiama “pene, segno per Dio che nun je torna bene”

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