Brutta cosa l’ignoranza

Tag

,

Ogni tanto il web ci riserva alcune perle leghiste che meritano di essere diffuse, se non altro per sottolineare, ancora una volta, i loro limiti culturali, i loro pregiudizi e la scarsa conoscenza della storia.
Se poi a scrivere queste castroneria è una giornalista di “Radio padania” ci si può rendere conto qual è il livello dell’ “intellighenzia” del Carroccio.

Sulla pagina di facebook di “radio padania libera” una giornalista della radio si lancia in affermazioni alquanto stravaganti sull’Arena di Verona che non avrebbero bisogno di alcun commento in un paese normale dove non vivono poveri ignoranti infarciti di razzismo e pregiudizi.

La giornalista, mostrando la foto dell’arena di Verona come magistrale esempio di arte padana, sentenzia: “l’hanno costruita i Veneti, durante il periodo di dominazione romana (ma i romani non si muovono molto da casa. non riescono nemmeno a capire quando nevicherà, figurasi se mettono il naso fuori dai loro loculi) , poi è stata restaurata sempre dai Veneti, nel periodo in in cui c’erano i Goti e i longobardi, ed infine sono ancora i Veneti che la conservano in queste condizioni. Difatti questo risultato non è merito dell’Italia, ma solo dei Veronesi. il confronto con il colosseo è fin troppo facile”.

I leghisti sono invitati a  studiare un po’ di storia antica e di storia dell’arte.

Annunci

Mamma, mi si è ristretta la padania!

Tag

,

Nel numero odierno del giornalino leghista “Lapadania” campeggia in prima pagina una foto raffigurante tre antichi ceppi di confine con una scritta trionfalistica: “ECCO IL CONFINE CON L’ITALIA”.

Ci siamo chiesti se finalmente i leghisti avessero trovato le prove inconfutabili dell’esistenza del paese che non esiste, quello per intenderci che garantisce ai loro politici di sedere comodamente sulle poltrone romane.

La didascalia  ha invece alimentato alcuni dubbi sul loro effettivo equilibrio mentale e sulla qualità professionale dei giornalisti che scrivono sulle pagine del pittoresco giornalino.

“Un tempo i ceppi di confine segnavano il passaggio da uno Stato all’altro. A sinistra, il cippo del Regno Lombardo Veneto, al centro il segno distintivo del confine e a destra quello del Cantone dei Grigioni…”

Insomma si tratta di ceppi (le cui immagini, non certo di questi giorni, sono state abilmente scaricate da internet) di un vecchio confine fra il Cantone dei Grigioni ed il Regno Lombardo Veneto.

Ma l’ultima frase della didascalia è una vera e propria perla “A Sud del confine col Lombardo Veneto c’è l’Italia”. Vi invito a rileggerla con attenzione per capire il senso di una frase che non ha alcun senso. A sud del confine “col” Lombardo Veneto. Sarebbe interessante capire al confine di quale stato i giornalisti leghisti facciano riferimento.

Le ipotesi sono due. Prima ipotesi, la fantomatica padania è così evanescente che anche nelle contorte menti di chi deve elaborarne i confini risulta difficile identificarne il profilo. Ipotesi seconda, i leghisti si identificano con la Svizzera e anche se l’ultima frase rimane criptica, la loro vocazione antiitaliana troverebbe finalmente una ragione di esistere in un immediato espatrio nella terra del “nano” Bignasca.

Se invece, come probabilmente è successo, i giornalisti hanno voluto proporre ai propri lettori, che non si soffermano sui contenuti ne tanto meno sulla comprensione dell’italiano, una facile suggestione bisogna riconoscere che sono dei veri geni.

Ma in ogni caso hanno, di fatto, ristretto la loro padania, nazione tormentata da quando Bossi l’ha inventata.

Se hanno voluto dire che al sud del regno Lombardo Veneto c’erano i confini con l’Italia (frase lineare non troppo difficile da scrivere anche per dei mediocri giornalisti) hanno definitivamente riconosciuto che una buona parte del settentrione è “Italia”, per buona pace di qualche marchigiano che si sente padano.

addio Presidente

Tag

Un doveroso saluto al Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Con lui perdiamo uno strenuo difensore dello Stato, del Parlamento e della Costituzione. Se le persone si riconoscono dai nemici è necessario ricordare che Scalfaro non è mai stato amato nè dai fascisti nè dai leghisti.

Addio Presidente

La memoria di ieri ed i nazisti di oggi

Tag

, , ,

Nella Giornata della memoria è doveroso ricordare, ma è anche necessario riflettere su come il passato possa ritornare. Vi proponiamo una serie di frasi dei leghisti che tristemente ci riportano ad un passato che l’Umanità vorrebbe dimenticare.

Nei campi di concentramento nazisti gli immigrati portavano un triangolo blu.

Gli extracomunitari bisognerebbe metterli sul nevaio del Bianco: da una parte potremmo contarli tutti bene, dall’ altra potrebbero macinare il ghiaccio per fare granite alla menta”. (Boso, leghista)

 “Dovremmo rimpatriare i clandestini con gli Hercules C130 dell’ Aeronautica militare. Intanto perché su gli aerei di linea possono violentare le hostess e va ben che certe donne sono porcellone e ci provano gusto, però… Ma c’ è un altro motivo. Sapete cosa fanno quelli prima di partire? Si sporcano in modo indecente, così puzzano e i passeggeri non l i fanno prendere su. Sugli aerei militari, invece, con una bella pompa li annaffiamo tutti senza troppe storie”. E l’atteraggio? Non è un problema: “Ogni extracomunitario viene fornito di un bel paracadute. Così quando si arriva in zona loro, si apre il portellone e li si paracaduta giù” (Boso, leghista)

“Gli enti locali non continuino a finanziare una manifestazione alla quale maggioranza partecipano atleti africani o comunque extracomunitari in mutande”. (Giovannoni, leghista)

“Io gli immigrati li schederei a uno a uno. Purtroppo la legge non lo consente. Errore: portano ogni tipo di malattia: tbc, aids, scabbia, epatite…” (Gentilini, leghista)

“Gli extracomunitari bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile” (Gentilini, leghista)

“darò immediatamente disposizioni alla mia comandante (dei vigili urbani) affinché faccia pulizia etnica dei culattoni, i culattoni devono andare in altri capoluoghi di regione che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c’è nessuna possibilità per culattoni o simili” (Gentilini, leghista)

Gli immigrati bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile. (Gentilini, leghista)

Agli immigrati bisognerebbe prendere le impronte dei piedi per risalire ai tracciati particolari delle tribù. (Boso, leghista)

Carrozze metro solo per milanesi. (Salvini, leghista)

Sono stato, sono e rimarrò un razzista secondo le ultime direttive UE poichè credo, e aspetto smentita da quei pochi che mi leggono, che certe notizie riportate solo da Il Giornale definiscano chiaramente che tra razza e razza c’è e ci deve essere differenza. (Rolletti, leghista)

E’ un reato offrire anche solo un the caldo ad un immigrato clandestino. (Zaia, leghista)  

Rispediamo gli immigrati a casa in vagoni piombati. (Gentilini, leghista)

Parcheggi gratis per le famiglie, esclusi stranieri e coppie di fatto. (Anelli, leghista)

Le nozze miste, in linea di massima, durano poco e producono più danni che fortune. (Rondini, leghista)

L’immigrato non è mio fratello, ha un colore della pelle diverso. Cosa facciamo degli immigrati che sono rimasti in strada dopo gli sgomberi? Purtroppo il forno crematorio di Santa Bona non è ancora pronto. (Stiffoni, leghista)

Fermiamo per un anno le vendite di case e di attività commerciali a tutti gli extracomunitari. (Salvini, leghista)

E’ inammissibile che anche in alcune zone di Milano ci siano veri e propri assembramenti di cittadini stranieri che sostano nei giardini pubblici. (Boni, leghista)

I gommoni degli immigrati devono essere affondati a colpi di bazooka. (Gentilini, leghista)

Nei campi concentramento nazisti i testimoni di Geova,  gli studiosi delle Sacre scritture ed i religiosi in generale portavano un triangolo viola

Non ci lasciamo togliere i canti natalizi da una banda di cornuti islamici di merda. (Borghezio, leghista)

Finché ci saremo noi, i musulmani non potranno pregare in comunità. (Colombo, leghista)

Quegli islamici di merda e le loro palandrane del cazzo! Li prenderemo per le barbe e li rispediremo a casa a calci nel culo! (Borghezio, leghista)

“Noi siamo antislamici! È una grande battaglia di civiltà della Lega, questa! […] Non possiamo permettere che gli islamici ci colonizzino!” (Savoi, leghista)

“No le merde extracomunitarie clandestine, no gli islamici, che rompono il cazzo nelle scuole e vorrebbero privarci dei nostri simboli” (Borghezio, leghista)

Furono 100mila gli omosessuali arrestati dai nazisti tra il 1933 e il 1945. Tra questi, 15mila vennero internati nei campi di concentramento. Dai documenti ufficiali del regime e’ risultato che solo 4mila furono i sopravvissuti. Gli omosessuali nei campi di concentramento portavano un triangolo rosa.

Se ancora non si è capito essere culattoni è un peccato capitale. (Calderoli, leghista)

Viva la famiglia e abbasso i culattoni! (Calderoli, leghista)

Darò immediatamente disposizioni alla mia comandante affinché faccia pulizia etnica dei culattoni. (Gentilini, leghista)

“Da noi non ci sono gay, abbiamo un dna diverso” (Stiffoni, leghista)

Gli omosessuali? La tolleranza ci può anche essere ma se vengono messi dove sono sempre stati… anche nelle foibe.(Valmori, leghista)

Nella vita penso si debba provare tutto tranne due cose: i culattoni e la droga. (Renzo Bossi, leghista)

Gli omosessuali devono smetterla di vedere discriminazioni dappertutto. Dicano quello che vogliono, la loro non è una condizione di normalità. (Tosi, leghista)

La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni… Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni” (Calderoli, leghista)

Meglio noi del centrodestra che andiamo con le donne, che quelli del centrosinistra che vanno con i culattoni. (Umberto Bossi, leghista)

Durante l’Olocausto più di mezzo milione di rom, zingari e sinti furono sterminati dai tedeschi. Questo eccidio prese il nome di  Porajmos. Gli zingari nei campi di concentramento portavano un triangolo marrone.

“A Torino grazie alla pioggia vuoti i campi nomadi abusivi” (Cavalotto, leghista)

“ Voglio la rivoluzione contro i campi dei nomadi e degli zingari. Io ne ho distrutti due a Treviso. E adesso non ce n’è più neanche uno. Voglio eliminare i bambini che vanno a rubare agli anziani. Se Maroni ha detto tolleranza zero, io voglio la tolleranza doppio zero” (Gentilini, leghista)

“Voglio eliminare i bambini dei zingari” (Gentilini, leghista)

 la politica del partito nazista attraverso il famigerato T-Project puntava all’eliminazione fisica dei disabili

I disabili nella scuola? Ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici, più utile metterli su percorsi differenziati. (Fontanini, leghista)

“Stai zitta, handicappata del cazzo” (Massimo Polledri, deputato della Lega Nord insulta la parlamentare Ileana Argentin, disabile)

l’odore della malafede leghista

Tag

I leghisti sono degli abili mentitori e questo è ormai risaputo. Ma alcune volte inciampano nelle loro stesse falsità, se non altro perchè anche la finezza nella truffa presuppone intelligenza e scaltrezza, doti delle quali sono sprovvisti.
Sulla bacheca di facebook di “Radio padania libera” un utente leghista posta una foto di un’anziana signora intenta a raccogliere rifiuti di verdura dalle casette abbandonate del mercato. Questo a dimostrare il danno che questo Governo sta portando ai più deboli ed indifesi.
Il gestore dellla pagina, l’admin “radio padania libera” afferma con sicurezza:
“Questa scena è di stamattina, al mercato generale ortofrutticolo di Milano, e devi moltiplicarla per 1000. Robe del genere a Milano non s’erano mai viste, Alessio.
Oggi la Coldiretti ha regalato frutta e verdura, perchè con lo sciopero dei tir sarebbe andato a male tutto, e gli addetti sono rimasti sconvolti dalle file lunghissime che c’erano, la maggioranza anziani, e sono arrivati a fare 3 ore di fila solo per una confezione d’insalata !
Ma davvero pensi che l’aumento delle accise e del costo della benzina unito l’aumento dell’iva non abbia fatto aumentare i prezzi in maniera significativa e quindi messo alla fame coloro che prima già facevano fatica ?
Da quanto tempo tu non vai a far la spesa ?
Solo nel mese di gennaio, per la spesa mensile che faccio sempre, sto già spendendo 150 euro in più del mese scorso ed il mese non è ancora finito !
Ora….creticare il governo precedente è legittimo, ma negare l’evidenza e la realtà attuale ha l’odore della malafede”.

Peccato che la foto era la stessa presente in un articolo del sito del partito democratico del 14 marzo 2011 quando la lega era al governo.

Lo strano caso del leghista marchigiano folgorato sulla via di Medjugorje

Tag

Dal variegato universo leghista ogni tanto emerge un personaggio bizzarro e alquanto sconclusionato. Con la sua faccia apparentemente bonaria, da dopolavorista ferroviario, Arnaldo Mariotti imperversa da tempo sulle pagine di facebook distillando perle di odio nei confronti del sud e di Napoli in particolare. Il leghista che si presenta come fondatore della lega nord Marche, folgorato sulla via di Medjugorje non fatica ad ergersi a novello Savonarola e a lanciare anatemi al limite del grottesco Atei, agnostici, mafiosi, camorristi, ndranghetisti e amici di tutti quelli elencati, non dormite, sveglia, fate un giro a Medjugorje alla ricerca della spiritualità e della presenza reale tangibile di Dio. rimane poco tempo, agite”.
Le sue ossessioni rimangono il meridione ed il demonio, riuscendo ad identificare l’uno con l’altro “non scherzo, credo vero quanto scrivo. vi spiego per quale motivo, secondo me, satana la fa da padrone nel meridione oppure è il padrone del meridione. il meridione è stato sottomesso al regno del piemonte dei savoia per mezzo della massoneria, garibaldi ad esempio ma non solo. la massoneria è una delle braccia di satana nel mondo. da quel momento iniziarono a nascere e/o crescere e organizzarsi a livello superiore le peggiori organizzazioni a delinquere del mondo, le mafie, in un humus favorevole, la cultura popolana di quell’area, per poi espandersi in italia, europa, stati uniti ecc ecc.”.  

Il delirio complottista satanico si esplicita nel ritenere la cultura meridionale figlia del demonio “ma veramente pensate che le 4 mafie siano nate e cresciute nel meridione per caso?? no, cari, la verità è che le culture del sud sono sataniche. la verità si può leggere nei fatti, lì son nate le peggiori associazioni a delinquere del mondo, hanno invaso l’italia, l’europa e in buona parte l’america, nello stesso tempo vengono ammazzati procuratori come Falcone e Borsellino non certo i tanti Carnevale”.
Il crociato padano riconosce in Napoli il proprio nemico arrivando a sostenere “Napoli una città scristianizzata, lo deduco dalle credenze supestiziose ovvero pagane in cui la stragrande maggioranza del popolo crede seriamente, i tanti portafortuna, i tanti portasfortuna, il gatto nero, il corno rosso ecc. non esiste una altra città nel mondo in cui le masse credano agli amuleti come a Napoli”.
Dopo la votazione alla Camera con la quale i leghisti hanno salvato  dall’arresto il deputato  Cosentino, Mariotti usa il tipico pragmatismo  militare del bravo soldatino che difende il suo generale ed esalta la mission del proprio esercito “l’unica fatto che ci interessa è liberarci dall’abbraccio del boa constrictor, il meridione che è parassita e malefico. siamo in battaglia e occorre dare fiducia a chi dirige le operazioni militari.”.
Perché per Mariotti, nel nome e per nome della Madonna, esiste una sola ed unica missione:  “distruggere questo stato o questa Italia è un dovere civico e morale. possiamo salvare ancora il salvabile, non è ancora troppo tardi. Tutte le realtà possono rinascere da queste ceneri”.
Mariotti sa essere anche molto simpatico e giovanile dietro quel viso da capostazione in pensione: “la nostra missione è quella di liberarci dal melefico abbraccio del meridione, per tutto il resto c’è mastercard”.
Un tipo così brillante ha i suoi bravi fans nella pagina facebook di “radio padania libera” una specie di salottino dove possono parlare solo gli amici e gli amici degli amici e dove non sono ammesse le critiche ai capi della lega. Insomma un posticino adatto per una personcina come Mariotti che ama definirsi assolutamente “non razzista”.
Mariotti è un fine ricercatore e storico e sulle sue solide conoscenze basa la sua teoria antimeridionale. Dopo un accurata ricerca su wikipedia arriva ad affermare: “da recenti ricerche è emerso che in meridione già 2500 anni fa facevano man bassa incluse scoperte invenzioni e qualsiasi cosa che si poteva rubare. persino il decantato cosiddetto teorema di Pitagora fu rubato ai babilonesi
Mariotti è una persona di larghissima cultura, praticamente poliglotta, usa con molta disinvoltura l’inglese, il tedesco. “Italien ist nur ein geographischer Begriff”.
Arriva a dichiarare con grande enfasi “all christians are ONE family” dimenticando che molti leghisti (fra i quali Calderoli e lo stesso Bossi) hanno sentenziato che in fatto di famiglia “two è meglio che one”.
Ma importa poco, quello che conta è che la Madonna sia orgogliosa del suo fedele crociato e che la profezia del veggente marchigiano si avveri:
previsione in sequenza degli effetti che avrà il governo monti:
1) dissanguamento della classe operaia padana e dei piccoli imprenditori padani
2) esplosione del PDL e del PD
3) lombardia e veneto votando Lega Nord al 70% reclamano la secessione
4) per effetto trascinamento seguono il lombardoveneto le regioni del nord con toscana marche e umbria
5) nasce la Padania Federale
E se questo non dovesse accadere Mariotti sa che c’è sempre “C.L.P. Comitato di Liberazione Padano
Si precisa che tutte le frasi virgolettate sono state prese da post dello stesso Mariotti su varie pagine di facebook.

i razzisti con la memoria corta

Tag

,

In questa strana Italia succede anche che un politico leghista, abituato ad usare un linguaggio razzista e di disprezzo nei confronti degli “abbronzati”, abbia il coraggio di tenere una lezione sull’olocausto.
L’Onorevole Gianluca Forcolin della lega nord terrà il giorno 22 gennaio presso una Libreria di San Donà del Piave un “momento di riflessione sull’olocausto”. Obiettivo dell’incontro sarà quello di ritagliarsi un tempo “per far memoria e soprattutto per non dimenticare”.
Peccato che a tenere questa lezione di “memoria” sia una persona di scarsa memoria.
Lo stesso Forcolin nell’aprile del 2010 su facebook si lanciava in un commento del genere in riferimento all’Inter: “-squadra di cani solo zingari e africani- questo è uno striscione letto allo stadio. Va ben dai forse hai ragione matteo, sono arrivato a tifare milan roma, tutti ma non questa società multetnica dove l’unico italiano è abbronzato…”
Lo scorso anno lo stesso Forcolin auspicava reparti separati per le mamme italiane negli ospedali veneti, invasi a suo dire da donne extracomunitarie, arrivando ad affermare “Molte mamme si lamentano di una convivenza difficile nei nidi, le sale di aspetto dei ginecologi, le strutture sanitarie in genere, dovuta in buona sostanza a motivi socioculturali, ad usanze e abitudini che contrastano con le nostre, per non dire igiene e pulizia”.
Il prode antirazzista dell’ultima ora risulta inoltre fra gli onorevoli che hanno affossato nel 2009 l’aggravante per atti di omofobia e razzismo.
L’iniziativa del deputato leghista ha suscitato reazioni forti e determinate e, come spesso accade, la rete si è organizzata per  denunciare l’ipocrisia di Forcolin.
In particolare su facebook è stato organizzato l’evento “Coerentissimi padani che ricordano l’Olocausto.”

leghisti con gli occhi a mandorla

Tag

,

I leghisti ci sono cascati nuovamente. Dopo i giubbotti made in Cina e gli investimenti in Tanzania la lega si conferma partito tanto ipocrita quanto populista. Urlatori all’occorrenza  quando devono raccattare voti nel nome della difesa dell’italianità e della padanietà non disdegnano di fare affare fuori dai confini nazionali anche e soprattutto con gli odiati “nemici” cinesi.
E così a Treviso il Comune a forte guida leghista ha deciso di comprare dodici autobus prodotti dall’azienda cinese “Xiamen King Long”, alla faccia delle aziende e dei lavoratori italiani.

quando i leghisti hanno paura della verità

Tag

, ,

Sulla pagina su facebook di “Radio padania libera” trovate questa singolare discussione che sembra un monologo di un povero leghista dissociato. Invece la discussione è stata privata dell’interlocutore antileghista reo di avere portato sulla pagina una scomoda verità.
Il giovane leghista inveisce contro il leader del MPA Lombardo e dei suoi presunti attuali alleati (pd, udc, italia dei valori) mostrandosi un po’ smemorato o poco informato. Lo scomodo interlocutore lo incalza chiedendo se fosse informato sul partito che in passato aveva finanziato Lombardo. Il giovane leghista cade dalle nuvole e rimane molto sorpreso nello scoprire che la lega non molto tempo fà aveva versato due assegni al partito siciliano. Dopo un balbettio ed una penosa difesa della lega da parte del povero leghista interviene prontamente l’admin della pagina e cancella tutti contenuti della discussione che potessero risultare imbarazzanti per la lega.
Insomma radio padania si conferma libera… di nascondere la verità.

Noi chiaramente riproponiamo il video che è stato oggetto di censura